Titolo originale: The Godfather
Diretto da Francis Ford Coppola
Con Marlon Brando, Al Pacino, Robert Duvall, James Caan, Sterling Hayden, Diane Keaton
Scritto da Mario Puzo e Francis Ford Coppola.
Dal romanzo omonimo di Mario Puzo
Prodotto da Albert S. Ruddy
Alfran Productions / Paramount Pictures
Usa 1972, 2h55’, colore, formato panoramico 1,85:1
“Sto per fargli un’offerta che non può rifiutare.”
Dopo l’attentato a suo padre, il “padrino” don Vito (Marlon Brando), l’eroe di guerra Mike Corleone, fino ad allora estraneo all’attività malavitosa dei suoi consanguinei, finisce col ritrovarsi a capo della cosca famigliare e gestire in prima persona un sanguinoso regolamento di conti. La prima parte della fluviale saga della famiglia Corleone è il mafia-movie per eccellenza del cinema di ogni tempo, e uno dei cardini della Nuova Hollywood degli anni Settanta. Un progetto immenso, che ha ridefinito le strategie produttive dei film-evento della Mecca del Cinema. Un grande romanzo popolare moderno alla base (il controverso bestseller di Mario Puzo); un cast eterogeneo fatto di volti del cinema del passato, star consolidate e caratteristi di vaglia; una ricostruzione d’epoca maniacale per la cura di arredamenti, scenografie, costumi ed esterni; una colonna sonora tra le più note e orecchiabili di tutti i tempi a cui sfuggì la nomination all’Oscar perché il suo autore Nino Rota l’aveva clonata da un’altra sua partitura (scritta per “Fortunella” di Eduardo De Filippo): elementi bastevoli a far entrare di prepotenza il film nell’immaginario collettivo. E a sfumare definitivamente i contorni di Bene e Male nella rappresentazione del crimine sul grande schermo. Una pioggia di nomination, ma soli tre Oscar, di cui uno per la magistrale caratterizzazione di Brando, a cui bastò mettersi in bocca del cotone idrofilo per ottenere la maschera indimenticabile di don Vito Corleone. Che l’attore però rifiutò, inviando a suo nome una sedicente pellerossa (poi rivelatasi un’attrice) per polemizzare sulla discriminazione razziale da parte degli Usa (e di Hollywood) dei nativi americani.
Academy awards: 11 nomination,
3 Oscar miglior film, regia, attore protagonista: Marlon Brando
Golden globes: 2 nomination,
1 Golden globe